• La Canzone del giorno

    Soothing di Laura Marling

    Guidavo ieri sera, di ritorno dal cinema.

    Alla radio ho ascoltato questa canzone, che mi ha colpito fin da subito per la melodia.

    Ora, riascoltandola e leggendo il testo, anche per le sue parole.

     

    Oh, my hopeless wanderer
    You can’t come in
    You don’t live here anymore
    Go, some creepy conjurer
    Who touched the rim
    Whose hands are in the door

    I need soothing
    My lips aren’t moving
    My God is brooding

    Drawn in chalk across the floor
    You made it yours
    Your private door to my room
    May those who find you find remorse
    A change of course, a strange discord resolved

    I need soothing
    My lips aren’t moving
    My God is brooding

    I banish you with love
    I banish you with love

    You can’t come in
    You don’t live here anymore

  • Attualità,  Eventi,  Mio,  Racconti

    Vincenzo Moretti e gli abitanti del TAG Sarzana. Nasce un racconto nel giardino dei sentieri che si incontrano.

    Venerdì scorso ho partecipato all’evento Happy Birthday Talent Garden – Sono le idee che contanto!, un evento organizzato per festeggiare il primo compleanno di TAG Sarzana.

    In questa bellissima occasione, tra gli ospiti che ho avuto il piacere di conoscere ed ascoltare, c’era Vincenzo Moretti, sociologo, scrittore e autore del #lavorobenfatto: il blog su Nòva del Sole 24Ore che racconta l’Italia che dà valore al lavoro, alla bellezza, al futuro, quell’Italia che mette testa, mani e cuore nelle cose che fa.

    L’incontro tra lui e tutti gli abitanti del Talent Garden, di cui faccio parte, è stato magico e gli ha fatto nascere un’idea. Ci ha chiesto di scrivere in 20 righe i nostri progetti e il motivo per cui abbiamo scelto proprio quel luogo per realizzarli, perchè ne diventasse un racconto in cui ognuno di noi potesse avere voce. Cogliendo appieno l’identità del luogo, che non è semplicemente uno spazio di lavoro condiviso, ma è soprattutto una comunità di persone che condividono e si arricchiscono reciprocamente, lo ha intitolato alla Borges come Il giardino dei sentieri che si incontrano.

    Alcuni di noi, compresa io, hanno già potuto veder pubblicati i propri contributi sul suo blog.

    E non potevo evitare, proprio qui, di riportare questa bellissima, unica, esperienza.

    Buona lettura!

    Il giardino dei sentieri che si incontrano