• Libri & Fumetti

    A panda piace ~ G.Bevilacqua

    Sono a Lucca Comics e improvvisamente vedo una locandina con questo buffo panda. Una vignetta gigante dove c’è un panda disegnato che fa il verso ad un pupazzo di neve, fatto come lui…
    Mi sono avvicinata al banco e ho comprato A panda piace e A panda piace bis di Giacomo Bevilacqua. Non sapevo neanche chi fosse, ma non ho resistito..adoro i panda

    In effetti non mi sbagliavo, il panda di Bevilacqua è adorabile. Goffo ma anche agile, astuto, furbetto, pigro, curioso, tremendamente tenero a volte ma anche dispettoso e stronzetto. Oltre ad essere adorabilmente tondo con una faccia da strapazzare e quella coda a pon pon che sembra da mordere. Pare che il fenomeno panda sia nato prima in rete e, a seguito del successo, sia stato poi dato alle stampe e sia diventato anche un successo editoriale.

    Il disegnatore è giovane, è dell’83 e ha già da un anno ha fondato il Sold Out Studio, un’agenzia di servizi che si occupa di design e fumetti. Invidia (!)

    NB: guarda PANDALIKES tra i miei preferiti!

  • Libri & Fumetti

    Nei miei occhi~Bastien Vivès

    Un ragazzo incontra una ragazza e da subito gli piace.

    Bastien Vivès disegna la storia del loro incontro attraverso gli occhi di lui, come se anche noi vedessimo attraverso i suoi occhi.

    Il campo visivo ristretto è reso con tratti di matita intensi, vignette piccole ma decise dai colori vividi: il rosso dei capelli di lei e del suo colorito nel viso, colore che spesso fa anche da sfondo alle scene come per dare peso all’intensità di quello che prova, per dare il senso del suo mondo ridipinto dalla presenza di lei, il verde dei paesaggi, il celeste dei suoi occhi.

    Il dialogo tra i due è solo immaginato, le parole scritte sono quelle pronunciate solo da lei. Tutto è incentrato su di lei.

    La prospettiva è originale e vivida, intensa, efficace. Il lettore vede ciò che il protagonista vede, diventa lui e vive la sua stessa storia sulla propria pelle.

    Bastien Vivès riesce a rendere le parole superflue, renderne possibile l’ inesistenza, far sentire il lettore coinvolto completamente nell’immedesimazione solo con le sue immagini.

  • Istantanee

    Attese

    Sto su una panchina ad aspettarti.

    Non importa quando arriverai, spero presto. Intanto mi godo il fresco, l’aria sulla faccia, il sole tra i rami.

    Anche questo tempo mi godo, il tempo dell’attesa. L’attesa prima di vederti. A tratti è come lo scalpitare di un bambino prima di aprire il suo regalo a Natale. Anche io scalpito, ti penso e sorrido e immagino di vederti arrivare da un istante all’ altro. Ma ho anche la sensazione, strana,  la volontà di ritardare quel momento ancora un poco, perchè nell’esatto momento in cui ti vedrò non sarà più lo stesso.

    Con l’immaginazione immagino tempi perfetti, sguardi precisi, scenari e luci come cornici di quadri.

    Il cuore batte, mi giro e ci sei.

  • La Canzone del giorno

    Canzone del 5 Novembre

    Quando ha cantato questa, ai Bozzi a Sarzana, era l’anno in cui io nascevo.

    I Bozzi in dialetto sono delle pozze d’acqua e  la zona chiamata così è un’area verde vicino al fiume che ha dei bozzi nascosti qua e là  tra la vegetazione.

    Ora io ci abito vicino a Sarzana, ci ho anche vissuto mille vite fa, e quando penso ai Bozzi che ho visto io mi fa strano pensare che in un posto così vicino a me ci abbia fatto un concerto De Andrè.