• Citazioni,  Libri & Fumetti

    Gang Bang


    …Le ho chiesto, lei lo sapeva che è stato Adolf Hitler a inventare la bambola gonfiabile?

    E gli occhiali neri della signora Wright si sono voltati verso di me. Durante la prima guerra mondiale, le ho spiegato, Hitler faceva la staffetta, recapitava messaggi tra le trincee tedesche e provava disgusto nel vedere i suoi commilitoni che frequentavano i bordelli francesi. Per mantenere la purezza del sangue ariano e per impedire il diffondersi di malattie veneree, commisionò una bambola gonfiabile che i soldati nazisti potessero portarsi al fronte. Fu Hitler stesso a stabilire che la bambola avesse avuto i capelli biondi e i seni grossi. I bombardamenti su Dresda delle truppe alleate distrussero la fabbrica prima che la bambola potesse entrare in distribuzione.

    È la verità…

    Gang Bang, Chuck Palahniuk –

    …Nell’istituto religioso che ha frequentato da ragazza, dice la signora Wright, tutte le allieve dovevano coprirsi le orecchie con una sciarpa. Questo perchè nella Bibbia si dice che la Vergine Maria rimase incinta quando lo Spirito Santo le sussurrò all’orecchio. Orecchie come vagine. La convinzione che sia sufficiente sentire un’idea sbagliata per perdere l’innocenza.

    Un dettaglio di troppo e sei rovinata. Overdose di informazione.

    È la verità…

    Gang Bang, Chuck Palahniuk-

  • Istantanee

    People&me

    Le persone mi annoiano e non so più da chi dipenda.

    Forse, semplicemente, è difficile trovare sulla propria strada persone simili. Una cosa è certa, non so più accontentarmi, nè compiacere, mi accorgo invece che naturalmente tendo a selezionare, ora. Ho realizzato di avere più filtri di quanto immaginassi.

    Ho voglia di divertirmi di ballare e di cantare, ma ho voglia di farlo con persone che possono e sanno apprezzarlo, che sanno e vogliono divertirsi come me.

    E invece è difficile che sia così. Ho bisogno di condividere le cose che mi piacciono con qualcuno di esterno da me.

    Emozionarmi per le stesse cose, apprezzare le stesse cose. Sentirmi parte di qualcosa di diverso e di più di me.

    Ho voglia di autentico.

  • La Canzone del giorno

    Canzone dell’11 Settembre

    Ieri sera guidavo da sola, verso le 20. Era il momento in cui stava per cominciare il buio, quando le giornate di fine estate cominciano ad accorciarsi e si è un po’ in bilico tra la voglia di cambiare stagione e l’impellenza di godersi ancora fino in fondo, quella che sta per finire. Alla radio, è iniziata questa…

  • Interessi

    Ioanna Kourbela, StilistAtene

    Isola di Rodi, città di Lindos – Grecia.
    Camminiamo per le vie del centro, di sera, tentando di allontanarci dalle strade più turistiche e piene di gente. File e file di bancarelle tutte uguali, cartoline, souvenir, racchettoni da spiaggia, maschere, sandali e gioielli. Niente che attirasse la mia attenzione.
    In una strada praticamente tutta buia, vedo una vetrina con dei vestiti particolari per forme e colori.
    Ci metto poco per capire che mi sarebbe piaciuto entrare dentro il negozio e tutto – o quasi – quello che ci sarebbe stato dentro.
    Così è stato. Scopro l’esistenza di Ioanna Kourbela, stilista ateniese 30enne, che ha seguito le tradizioni familiari nell’ambito dell’abbigliamento e ha firmato una sua linea di abiti. Favolosi.